1. "Solo per un attimo; ma bastava. Era una rivelazione improvvisa, una vampa di rossore che si prova a dominare, ma poi, quando prorompe, non si può che cedere di fronte al fatto che si espande, e ci si ritrova all’orlo estremo, in bilico, e si trema e si sente il mondo farsi dapprèsso, gravido di un qualche stupefacente significato, una pressione simile all’estasi, che spacca la crosta sottile, prorompe e si versa con un sollievo straordinario sui tagli e sulle piaghe. Allora, in quell’istante, lei intravedeva un’illuminazione; un fiammifero che brucia in un croco, un significato interiore quasi espresso. Poi ciò che s’era fatto dapprèsso si ritirava; ciò che s’era indurito si scioglieva. L’attimo - finiva."
    — La signora Dalloway
     
  2. Palazzo Vecchio, Firenze - Ilaria Restivo

     
  3. Cristo deriso - Beato Angelico, 1440

     
  4. Il Trionfo del Cristianesimo - Tommaso Laureti, 1583

     
  5. Monochromatic aberration, 2013 - Ilaria Restivo

     

  6. "Ahimè, fu proprio quel fantasma che io vidi, quando, entrando in salotto senza che la nonna fosse avvertita del mio ritorno, la scorsi in atto di leggere. Io ero là, o piuttosto non c’ero ancora, poiché essa non lo sapeva, e come una donna sorpresa mentre è intenta a un lavoretto femminile che nasconderà se vien gente, si era abbandonata a pensieri che non aveva mai dimostrato davanti a me. Di me stesso (in virtù di quel privilegio effimero per cui abbiamo in quell’attimo del ritorno la facoltà di assistere di colpo alla nostra propria assenza) non c’era ancora là se non il testimone, l’osservatore, in cappello e spolverina da viaggio, l’estraneo che non appartiene alla famiglia, il fotografo che viene a prendere un’istantanea di luoghi che non rivedrà più. E ciò meccanicamente si disegnò in quell’attimo nei miei occhi quando scorsi mia nonna, fu proprio una fotografia"
    — Marcel Proust, I Guermantes
     
  7. Christo et Jeanne-Claude - Mur de barils de pétrole (1962)
     
  8. Francis Bacon - Three studies for figures at the base of a crucifixion

     
  9. Francis Bacon photographed by Peter Beard (1972)

    (Fonte: likeafieldmouse)

     
  10. Monochromatic aberration, 2013 - Ilaria Restivo

     
  11. Xerografia originale - Bruno Munari

     
  12. Iceland

     
  13. Henri Huet - Vietnam 1966

    The body of an american paratrooper killed in action in the jungle near the Cambodian border is raised up to an evacuation helicopter in War Zone C, Vietnam, in 1966 

     
  14. Corteo degli immigrati rifugiati a Roma, San Giovanni 19 ottobre 2013

     
     
  15. M. C. Escher, Self-portrait in a Chair 

    February 1920 
    Woodcut

    Escher produced eleven individual prints showing self-portraits. “Self-portrait in a Chair”, is a woodcut that he made in February 1920 while studying at the School for Architecture and Decorative Arts in Haarlem (1919-1922). He drew himself sitting in a chair, seen in frog’s perspective, a view he obtained by standing a mirror at an angle on the floor. Escher apparently transposed the drawing of the self-portrait in the mirror onto the wooden block from the same direction, so that we see it on the print the same way as in reality, double-reflected. Escher was thus already working with mirrors and unusual perspectives as a student.

    Escher ha prodotto undici singole stampe che presentano degli autoritratti. “Autoritratto su una sedia” è una xilografia eseguita nel Febbraio del 1920 mentre ancora studiava nella Scuola d’architettura e arti decorative di Haarlem (1919-1922). Ha ritratto se stesso seduto su una sedia, visto dalla prospettiva di una rana, una visuale che ha ottenuto posizionando uno specchio in un angolo sul pavimento. I suoi studi sugli specchi e sulle prospettive insolite infatti risalgono a quando era ancora uno studente. In questo caso ciò che vediamo noi è esattamente ciò che appariva nella realtà, si tratta perciò di un doppio riflesso.